Chiunque abbia provato almeno una volta l’esperienza di una piacevole scampagnata alla ricerca di funghi, si sarà reso conto che la raccolta pura e semplice del prodotto rappresenta solo uno degli aspetti gradevoli che donano all’escursione un fascino particolare. L’osservazione e l’ammirazione degli ambienti visitati, soprattutto per chi sa veramente osservarli e apprezzarli con la dovuta attenzione, offrono l’immagine di un mondo che si concede generosamente per dispensare al visitatore innumerevoli piacevoli sensazioni.
Limpidi laghetti dalle acque cristalline, animali al pascolo, casolari in pietra testimoni di antica e dignitosa civiltà contadina, distese di fiori nei prati montani e macchie boschive caratteristiche sono solo esempi dei quali gli appassionati potranno rallegrarsi uscendo dai soliti e più noti circuiti turistici.
E accanto ai luoghi più particolari, si propone anche l’invito a riscoprire, in un susseguirsi di rinnovate sorprese, tutti gli aspetti paesaggistico-ambientali e culturali delle valli piacentine, con la gioia di assaporare manifestazioni di tradizione locale che si sprigionano dall’ambiente rurale. Esiste certamente un tratto comune che unisce la gente e l’ambiente della montagna: tutte le vallate, ciascuna con proprie peculiarità, vantano una tradizione contadina nella quale la raccolta dei funghi rappresenta da sempre un aspetto non marginale, forte della naturale predisposizione ambientale che pone l’area in questione tra le più favorevoli alla produzione di funghi, e che si ripercuote inevitabilmente sulla tradizione gastronomica dei luoghi, nei quali i piatti a base di funghi rappresentano un’invitante particolarità. Basta fermarsi in una delle numerose locande, osterie, trattorie della zona per assaporare appieno le prelibatezze di una cucina rustica, ricca di sapori e profumi altrimenti dimenticati, completando nel modo migliore una giornata dedicata alla raccolta.
Per chi, invece, non è di montagna, l’andar per funghi deve essere un momento naturale di conoscenza dei luoghi e della gente che vi abita, poiché è solo con la conoscenza che rafforzerà il rispetto e l’interesse per ciò che lo circonda rendendo la montagna, in fondo, un po’ anche sua.
Per una ricerca dettagliata sulle tipologie di funghi e le zone in cui crescono, consultate il link http://www.funghi.piacenza.it/